Terremoto ad Haiti
Il terremoto iniziato alle 22.53 ora italiana (le 16.53 ad Haiti) è stato seguito da decine di scosse di assestamento, e sembrerebe aver fatto più di centomila morti. L'epicentro localizzato a una ventina di chilometri da Port-au-Prince, sulla terraferma dell'isola ad una profondità di 10 chilometri.
Dalle informazioni a disposizione sembrerebbe essere una delle peggiori catastrofi degli ultimi anni, la capitale Port-au-Prince non esisterebbe più, interi edifici crollati e morti ovunque. L'immmane catastrofe colpisce uno dei paesi più poveri al mondo ed occupa la metà occidentale di Hispaniola, un paese dove il 60 % della popolazione è disoccupata e cerca in tutti i modi di oltrepassare il confine in Repubblica Dominicana. Questo nonostante sia tra i paesi più importanti per l'esportazioni di zucchero, caffè, banane e mango.
Per rassicurare quanti di voi ci hanno scritto fotunatamente Bayahibe è veramente molto lontana dall'epicentro, la scossa si è sentita ma veramente molto lieve. Fortunatamente in quest'area dell'isola non abbiamoavuto nessun tipo di danno né pericolo.
Con questo articolo innanzitutto ringrazio chi di voi si è interessato immediatamente alla situazione, e inoltre è un'invito a partecipare a qualunque iniziativa d'aiuto verrà presa nei prossimi giorni.
Maggiori informazioni le potete avere su http://www.hoy.com.do/





Non tutti sanno che la Repubblica Dominicana terra di spiagge bianche e infinite, terra di sigari e rum, nasconde tesori unici al mondo. Non stiamo parlando del tesoro che si narra nascosto dai pirati dei caraibi nella meravigliosa Isla Saona, ma di un tesoro si altrettanto nascosto ma reale, stiamo parlando di un tesoro minerario composto da due meravigliose pietre l’ambra e il larimar. Spesso montate insieme sui gioielli, sono le pietre simbolo dell’isola.
Il Ministro per l'Ambiente della Repubblica Dominicana, Jaime David Fernandez Mirabal, è intenzionato a predisporre un piano di risanamento per il risanamento del patrimonio "verde" dominicano.