

Hotel
Bayahibe
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La città di Bayahibe
Bayahibe è una comunità rurale di pescatori,
affacciata su una baia di sabbia bianca cristallina. Gente
umile ed ospitale, che vive di pesca e turismo. Un paesino
caraibico dove le poche e piccole strutture turistiche si
integrano in modo armonioso con la naturale cultura locale.
A Bayahibe non abbiamo neppure una strada asfaltata, può
accadere che la linea telefonica ed internet vengano meno
per diverso tempo. La vita qui viene scandita naturalmente
dal giorno e dalla notte, così come dalle varie occupazioni
attinenti la pesca: tutte le notti diverse barche escono a
mare per il pescados ed ogni mattina, dalle prime luci dell'alba,
prende vita il mercato di gente nella baia del porticciolo...
chili di pesce comperati dagli abitanti della cittadina e
dai pochi locali che di sera si trasformano in ristoranti
tipici.
Dalle 9 della mattina, nel grande parcheggio che segna l'inizio
della cittadina, cominciano ad arrivare numerosi pullman colmi
di turisti che, dai vari villaggi turistici, prendono i rispettivi
catamarani per dirigersi nelle spiagge affollate dell'Isla
Saona.
Il centro della cittadina tornerà tranquillo sino
al rientro dei turisti, verso le 17 del pomeriggio, momento
in cui diversi venditori tenteranno di vendere ai turisti
oggetti artigianali di vario tipo. Principalmente quadri dai
colori tipicamente caraibici (mi ricordano il Paul
Gauguin dell'epoca Tahitiana), sculture in legno (che
riprendono immagini e mitologie del popolo Taino),
collane di corallo, rum Brugal (uno dei migliori
dei Caraibi) e mamajuana (tipico liquore
della Repubblica Dominicana famoso per le sue "leggendarie"
proprietà afrodisiache e terapeutiche). Come al solito,
la "vendita selvaggia al turista di corsa"
fà prendere svariate fregature ai malcapitati del turismo
mordi e fuggi. Per chi ha la fortuna di potersi fermare e
vivere Bayahibe, potrà scoprire il vero artigianato
locale, molto meno costoso e di qualità decisamente
superiore!
Ai due lati della cittadina ci sono diversi villaggi turistici
di multinazionali europee ed americane. Fate conto che delle
300 persone atterrate al La
Romana, io e Maria eravamo gli unici due a non
avere un pacchetto All Inclusive in villaggio, ma
solo volo a/r. Quasi quasi ti guardavano strano. Un vero peccato!
Bayahibe si sviluppa su una bellissima baia, caratterizzata
da acqua trasparente e palmeti, ma anche da ritmi e stili
di vita profondamente differenti dai nostri.
La gente è cordiale ed accogliente, prima di cena
- fino al tramonto - puoi fermarti nel centro del paesino
a bere una birra gelata con i giovani del luogo, ballare assieme
un pò di bachata
(genere musicale latinoamericano originario della Repubblica
Dominicana), o semplicemente sedersi in un baretto improvvisato
ad osservare curioso. Vita semplice questa!
Durante la settimana lavorativa non si fa nottata, perché
la mattina ci si alza presto, chi per il pescado e chi per
andare in spiaggia. Il venerdì ed il sabato, tutti
in discoteca, ma precisiamo: non siamo certo in Versilia!
C'è un pezzo di terreno recintato con un grande gazebo
in legno e canneto, munito di bar, luci e tutto il necessario
per passare una notte louca... vita semplice, qui basta poco
per divertirsi. Lasciati andare e pian piano verrai sicuramente
contagiato dal modus vivendi dominicano!
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TUTTE LE FOTO

Pescatori che rientrano dopo la notte di pesca

Mercatini sul mare dei Caraibi di Bayahibe

Romantico tramonto su Bayahibe
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