Escursione Isla Saona
Il costo dell'escursione all'Isola di Saona - Canto della Playa - è di 50€ a persona.
Bambini da 0 a 5 anni non pagano. Da 5 a 12 anni pagano il 50%.
Per chi fa l'escursione una seconda volta è previsto il 50% di sconto. Per gruppi con 10 o più persone sono previsti sconti specifici.
L'escursione all'Isla Saona è in assoluto una delle più gettonate per chi visita la Repubblica Dominicana, tuttavia i turisti visitano la lunga spiaggia - lottizzata dai Resort - del paesino di Manu Juan ed è un peccato: chioschi che vendono spuntini, gazebo per i buffet all inclusive, altoparlanti che si contendono la musica più alta e venditori ambulanti di continuo, coralli rovinati dall'invadenza e calpestio del turista.
Le nostre escursioni all'Isola di Saona ti porteranno invece a scoprire spiagge selvagge ed incontaminate, fulgidi esempi di "paradiso caraibico", spiagge di corallo bianco, acqua cristallina e palmeti a perdita d'occhio.

La partenza è alle 9 circa dal porticciolo di Bayahibe.Tutti a bordo di una lancia da12/15 persone al massimo.
Questo angolo di paradiso non è raggiungibile dai catamarani da 40 ed oltre persone in quanto il rif corallino impedisce di avvicinarsi alla battigia, e d'altro canto ai villaggi turistici non conviene: meno persone, meno guadagno; più KM da percorrere, più carburante da pagare.
Prima di arrivare alla spiaggia, passiamo dalla foresta di mangrovie, uniche piante al mondo in grado di vivere anche in acqua salata. La foresta si trova dentro il Parque National del Este ed è visitabile prendendo appuntamento con una guida.
Passiamo poi davanti al paesino di Mano Juan, ma - contrariamente al "turista da villaggio" - proseguiamo verso sud per circa un'altra mezz'ora fino ad arrivare ad una delle più splendide perle di tutti i Caraibi

Buttiamo l'ancora, scendiamo sulla spiaggia e si ha la sensazione di vivere un'esperienza unica. Mistica e sensuale per dirla alla Battiato
Una spiaggia lunga chilometri di sabbia fina di corallo bianco e rosaceo; un'acqua cristallina in cui potersi immergere circondati da pesci di variegate specie e colori; un fondale marino ricco di coralli ed altre specie tipicamente caraibiche; ricchi palmeti che si estendono per tutta la baia, alti ed imponenti, ma non fitti.
Il classico scenario da film in cui si potrebbe rimanere un'ora intera, intontiti a guardare la meraviglia che ci circonda, ma senza riuscire a prenderne coscienza, ad accettare che tutto ciò possa esistere veramente.
Ma l'essenza dell'Isla viene arricchita ed amplificata al di là degli aspetti paesaggistici. Dove nell'escursione di massa, il turista mangerà "spaghetti all'aragosta", pollo, ecc... in spazi buffet adeguatamente preparati dal villaggio, con la nostra escursione anche l'aspetto culinario rimarrà indelebile nella memoria.

Viene acceso un barbeque molto semplice, una sacca di aragoste e pesci di varie taglie - pescata in nottata - viene aperta e cucinata in modo rustico, ed infine servita su un tavolino volante con verdure e contorni locali.
Al rientro facciamo uno stop alle "piscine naturali", un'estesa zona dal fondale sabbioso molto basso distante circa mezzo chilometro dalla costa - caratterizzata da acqua turchese, ma soprattutto da decine di enormi stelle marine.

Le piscine sono una fermata classica anche per le escursioni dei villaggi turistici ed è comune l'usanza di passeggiare su questo fondale sorseggiando rum, succhi di frutta, ballando la "bachata", scattando suggestive foto e facendo morire le stelle 
Purtroppo ci sono diversi turisti che prendono la stella, si scattano la loro bella foto e poi le rigettano in acqua, senza sapere che se la stella cade sul fondale a pancia all'aria andrà incontro a morte quasi certa.
Verso le 17 si rientra a Bayahibe, felici e contenti. Già così il viaggio ha avuto il suo senso!





